LA DESTINAZIONE

Difesa, lirica e orizzonte

Belmonte Calabro è un affascinante borgo medievale della provincia di Cosenza, arroccato su
uno sperone roccioso a circa 300 metri sul livello del mare, in una posizione privilegiata che
domina l’ampio panorama del Mar Tirreno, dalla costa cosentina fino alle Isole Eolie nelle
giornate più limpide. Situato tra Amantea e le pendici del Monte Cocuzzo (1.541 m), il territorio
comunale racchiude in sé una straordinaria varietà paesaggistica, passando dalle spiagge
della costa alle colline coltivate fino ai rilievi montani dell’entroterra.
Nato come centro fortificato in epoca medievale, Belmonte conserva ancora oggi l’impronta
del suo passato difensivo: il borgo si sviluppa attorno all’antico castello, costruito in posizione
strategica per controllare il territorio e le vie di comunicazione verso il mare. Della fortezza
rimangono i tre merli superstiti, alcuni ambienti scavati direttamente nella roccia e tracce delle
antiche strutture militari. Il centro storico, caratterizzato da vicoli stretti, archi, scalinate e
piccoli slarghi panoramici, conserva numerosi palazzi nobiliari e testimonianze architettoniche
che raccontano secoli di storia.
La storia di Belmonte è legata alle importanti famiglie dei Tarsia, Pignatelli, Pinelli e
Ravastieri, che ne determinarono lo sviluppo politico e sociale, trasformandolo nel tempo
prima in contea, poi in baronia e infine in principato. Il borgo ha mantenuto un forte legame con
le proprie tradizioni, grazie a feste religiose, manifestazioni culturali e produzioni agroalimentari
tipiche.
Tra i luoghi più significativi spiccano la Collegiata di Santa Maria Assunta, il complesso della
Madonna del Carmine, il Belvedere Ravastieri, il Mausoleo di Michele Bianchi e la
Biblioteca Civica dedicata a Galeazzo di Tarsia, il più importante poeta lirico calabrese del
Cinquecento. Dal belvedere il panorama abbraccia la costa tirrenica, gli Scogli Isca, oggi area
marina protetta, e le antiche torri costiere costruite per difendere il territorio dalle incursioni
saracene.
Belmonte è inoltre conosciuto per le sue eccellenze gastronomiche, tra cui il celebre
pomodoro di Belmonte, una varietà locale dalle grandi dimensioni e dal sapore caratteristico,
i fichi secchi del Cosentino e numerosi prodotti della tradizione contadina. Tra gli eventi più
sentiti figurano la festa di San Bonaventura, patrono del paese, la festa della Madonna del
Carmine e la storica Sagra da Pasta di Ziti, che rievoca gli antichi banchetti nuziali del borgo.